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Libération

«Le soluzioni della Merkel hanno fallito»

25 luglio 2012 16:02

Intervista. Veit Swoboda, rappresentante dell'ala sinistra del partito Socialdemocratico tedesco, venuto per incontrare i suoi omologhi socialisti a Parigi, critica il patto di bilancio europeo e la politica della cancelliera tedesca.

Di JONATHAN BOUCHET-PETERSEN

Link all'articolo originale

Veit SwobodaI firmatari del contributo «Realizzare il cambiamento», depositato in vista del prossimo congresso del PS dall'ala sinistra e firmata da Benoît Hamon, hanno tenuto questa mattina all'Assemblée nationale [Parlamento, NdT] una conferenza stampa assieme a Veit Swoboda, segretario generale del Forum Demokratische Linke 21, la frangia più a sinistra del Partito Socialdemocratico tedesco (SPD). L'intervista cade in un momento in cui la crisi europea si accentua, soprattutto in Spagna, e quando, per la prima volta, la tripla A tedesca è in bilico.

Il PS ha ragione di considerare la vittoria della SPD l’anno prossimo in Germania come un possibile grande cambiamento in Europa?

Spero che la vittoria di questa alternativa progressista sulla signora Merkel avvenga. Si potrà avere allora a livello federale una coalizione di sinistra con la SPD e gli ecologisti tedeschi, che sono più potenti che in Francia. Spero in quel contesto che la SPD sappia trarre le lezioni dal suo esercizio del potere nel passato, quando non si è molto appoggiato sulla sua ala sinistra. Se ci sono tutte le condizioni giuste, sarà possibile un vero cambiamento in Europa. La vittoria di François Hollande è un primo segnale positivo in questa direzione.

Ieri, per la prima volta, la situazione critica in Spagna ha condotti l'agenzia Moody’s a mettere la tripla A della Germania in una prospettiva negativa. Questa notizia susciterà più solidarietà in Germania o ancor più individualismo?

Voglio precisare che io mi esprimo a nome del Forum DL 21 e non della SPD. Riguardo la politica europea della Germania, non sarà influenzata da un possibile downgrading da parte dell'agenzia Moody’s, questo non influenzera la nostra potente economia. La perdita della tripla A stigmatizzerà però il potere attuale, che ancora fino a qualche giorno fa minimizzava la fragilità dell'Eurozona.

Come giudica la sinistra tedesca il Patto di bilancio europeo [fiscal compact, NdT]?

Un mese fa 23 deputati del Bundestag hanno votato contro perché lo giudicavano  «politicamente sbagliato. Economicamente aberrante, socialmente ingiusto e non in grado di risolvere la crisi». Il patto di bilancio significa l'austerità, ovvero attualmente la peggiore delle risposte al problema del debito. La cosa peggiore da fare sarebbe quella di limitare i margini di manovra del quale gli Stati hanno attualmente bisogno. Le soluzioni della Merkel hanno fallito, perché partendo da una diagnosi sbagliata, non si può che prescrivere una cattiva medicina. Per uscire da questa  crisi bisogna rilanciare la crescita. E dobbiamo lasciare tempo ai paesi del sud dell'Europa rafforzando nel medesimo tempo il meccanismo di stabilità. Tutta l'Europa pagherebbe il prezzo di un default greco.


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12/08/2012 Juncker sulla Grecia

10-12/09/2012  Grecia, Francia, BCE

13/09/2012 Elezioni in Olanda

15-16/09/2012 Draghi al Bundestag. Grecia, Spagna, PS francese.

17/09/2012 Manifestazione sindacale europea. Draghi. Francesi, tedeschi e Maastricht. Bulgaria, Polonia, e l'Euro.

18/09/2012 Il fiscal compact. Grecia: crollo del costo del lavoro.

24/09/2012 Alta tensione in Grecia.

29/09/2012 I "numeri" di Maastricht.

16/10/2012 Ma l'avete capito il fiscal compact?

18/10/2012 Perché l'Europa si dibatte.

27/10/2012 Oltre al "Grexit", anche il "Brixit"? Gran Bretagna fuori della UE?

05/11/2102 Portogallo: Il partito socialista dice no a 4 miliardi di tagli. Irlanda: i sindacati e il corteo anti-austerità.

14/11/2012 Scioperi e manifestazioni in tutta Europa.

19/11/2012 La presidente Brasiliana Rousseff: "l'austerità è un autogol"

01/12/2012 Il partito antieuropeo avanza nelle suppletive inglesi.

24/01/2013 Salvataggio della Slovenia: il premier non si dimette.

08/02/2013 La depressione degli eurocrati.

14/02/2013 Quarto trimestre negativo per la zona euro.

20/02/2013 Perché la crisi euro non è ancora finita

02/03/2013 Handelsblatt: La CDU accomanda agli italiani di tornare alla lira.

10/05/2016 Dubbi tedeschi sul debito pubblico della Germania

31/07/2016 Intervista di Ray McGovern alla Neues Deutschland

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