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Rassegna stampa internazionale

Handelsblatt:  La CDU raccomanda agli italiani di tornare alla lira.

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01.03.2013, 06:30

L'Italia rappresenta un pericolo per la zona euro? Dopo il caos elettorale si potrebbe pensare così. Il suo Presidente però lo nega. Ciononostante a Berlino circolano anche altre valutazioni e raccomandazioni per Roma.

Berlino. Data la situazione di incertezza politica in Italia, il parlamentare CDU al Bundestag Klaus-Peter Willsch si è espresso per il ritiro del paese dall'unione monetaria. "Se non si riesce a convincere la maggioranza della popolazione di un paese a rispettare gli impegni relativi al funzionamento della moneta unica, non si possono chiedere nuove elezioni, ma si deve lasciare che il paese torni alla propria moneta", ha detto Willsch ad Handelsblatt online.

La zona euro deve essere aperta al cambiamento, ha detto Willsch. "Se vogliamo tornare a una convivenza pacifica e rispettosa in Europa e vogliamo prendere sul serio l'auto-determinazione dei popoli, dobbiamo rinunciare all'ideologia Euro-europea", ha detto. "L'unione monetaria può sopravvivere solo se è vantaggiosa per tutti i suoi membri."

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha tuttavia risposto alla preoccupazione che il suo paese, a causa della difficoltà di formare un governo, possa costituire un pericolo per la tenuta della zona euro.

Non vi è alcun rischio di infezione, ha detto Giovedì il Capo dello Stato italiano a Berlino. "Per essere contagiosi, si deve prima di tutto essere malati." E l'Italia non è malata.

Napolitano ha tuttavia ammesso che si è di fronte ad un risultato elettorale difficile. Ha però affermato: "Sono sicuro che nelle prossime settimane si formerà un governo italiano." In Italia, nel frattempo, è stata resa pubblica una nuova inchiesta contro l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Oltre a Napolitano anche il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble e il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso fanno la loro esibizione di ottimismo. Se i politici eletti italiani adempiranno alle loro responsabilità, il paese avrà nella valutazione dei mercati lo stesso posto che ha avuto immediatamente prima delle elezioni, ha dichiarato Schäuble a Reuters. La rapida formazione di un governo stabile dovrebbe avvantaggiare l'Italia. Barroso ha inoltre espresso la fiducia che il nuovo governo italiano non metterà in dubbio la fiducia nella zona euro nel suo complesso. Si è detto certo che l'Italia rispetterà i suoi impegni. Il Segretario di Stato americano John Kerry ha detto a Roma che l'Italia supererà i suoi problemi.

L'esperto finanziario del gruppo parlamentare FDB, Frank Schaeffler, ha affermato che l'Italia deve uscire dall'eurozona se il paese non vuole continuare sulla via delle riforme. "L'euro, per sopravvivere, deve diventare una valuta che respira. I membri che non possono, o non vogliono adeguarsi per motivi economici, devono poter uscire dal club della valuta", ha dichiarato Schaeffler ad Handelsblatt online. "Come ultima ratio, deve anche essere possibile escludere i peccatori, se abusano costantemente della solidarietà di tutti".

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Cronologia

Rassegna stampa internazionale

12/08/2012 Juncker sulla Grecia

10-12/09/2012  Grecia, Francia, BCE

13/09/2012 Elezioni in Olanda

15-16/09/2012 Draghi al Bundestag. Grecia, Spagna, PS francese.

17/09/2012 Manifestazione sindacale europea. Draghi. Francesi, tedeschi e Maastricht. Bulgaria, Polonia, e l'Euro.

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24/01/2013 Salvataggio della Slovenia: il premier non si dimette.

08/02/2013 La depressione degli eurocrati.

14/02/2013 Quarto trimestre negativo per la zona euro.

20/02/2013 Perché la crisi euro non è ancora finita

02/03/2013 Handelsblatt: La CDU accomanda agli italiani di tornare alla lira.

10/05/2016 Dubbi tedeschi sul debito pubblico della Germania

31/07/2016 Intervista di Ray McGovern alla Neues Deutschland

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