Il Blog del Leprechaun

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15/12/2011: Sul Sole da qualche giorno sta diventando sempre più difficile postare commenti. Problemi tecnici, o problemi politici? Di questi tempi, di governi tecnici che fanno la loro politica, c'è una certa confusione ...

Come far dire a qualcuno l'esatto opposto di quel che dice.

Un conservatore anglo-americano, storico della contemporaneità, si occupa di economia. Sbaglia, ma lo fa esercitando un suo diritto di cittadino. Quello che noi esecitiamo molto poco. Ma le sue preoccupazioni dovrebbero essere trasferite in Europa.

La campagna di falsi contro la Grecia

25/06/2012 Oltre al falso sulla "falsificazione dei dati di bilancio per entrare nell'euro", di cui trovate qui,  ci si mette oggi anche il Sole24Ore con due articoli, uno a firma di Gianni Trovati, l'altro anonimo. Il tema è l'alto numero di impiegati pubblici della Grecia e le furbizie per assumerne nonostante gli impegni del memorandum con la Troika. Un fugace accenno anche su La Stampa del 24/06/2012.

L'articolo di Trovati sul Sole, il cui titolo è "In Grecia lo stipendio è statale", cita un rapporto OCDE da poco uscito: Government at a Glance 2011. Nell'articolo non ci sono link, ovviamente, e così lo ho messo io. E anche alla pagina specifica che contiene i link ai file dati sugli impiegati pubblici. Questi file nello stato in cui si trovano ora, addì 25 giugno 2012 ore 13:57, li trovate anche qui e qui. Trovati fa forse riferimento non agli impiegati pubblici, ma in modo piuttosto impoprio e confuso (un dipendente di un'azienda pubblica non prende il suo stipendio dallo stato) alla somma di questi coi i dipendenti delle aziende pubbliche (Public companies). In tal caso il file che va consultato è il secondo. Viene da domandarsi come avrebbe titolato il Trovati se invece della Grecia avvesse dovuto scrivere, che so, della Norvegia, o della Finlandia. Ecco infatti come si presentano i dati OCDE ordinati per la percentuale del totale dei due dati rispetto alla forza lavoro dei rispettivi paesi.

ANNO 2008 General government Public corporations TOTALE
1 NOR Norway 29,6% 4,9% 34,5%
2 DNK Denmark 28,7% 2,8% 31,5%
3 FRA France 21,9% 2,5% 24,3%
4 FIN Finland 22,9% 0,0% 22,9%
5 SVN Slovenia 14,7% 7,9% 22,7%
6 EST Estonia 18,7% 3,6% 22,4%
7 POL Poland 9,7% 11,7% 21,5%
8 NLD Netherlands 12,6% 8,8% 21,4%
9 GRC Greece 7,9% 12,8% 20,7%
10 HUN Hungary 19,5% 0,0% 19,5%
11 CZE Czech Republic 12,8% 6,6% 19,4%
12 SVK Slovak Republic 10,7% 8,6% 19,3%
13 CAN Canada 16,5% 2,3% 18,8%
14 GBR United Kingdom 17,4% 1,2% 18,6%
15 LUX Luxembourg 17,6% 0,0% 17,6%
16 IRL Ireland 14,8% 1,9% 16,7%
17 ISR Israel 16,5% 0,0% 16,5%
18 AUS Australia 15,6% 0,0% 15,6%
19 USA United States 14,6% 0,0% 14,6%
20 CHE Switzerland 9,7% 4,8% 14,5%
21 ITA Italy 14,3% 0,0% 14,3%
22 DEU Germany 9,6% 4,0% 13,6%
23 ESP Spain 12,3% 0,7% 12,9%
24 TUR Turkey 11,0% 1,0% 12,0%
25 NZL New Zealand 9,8% 1,9% 11,7%
26 MEX Mexico 8,8% 1,2% 10,0%
27 CHL Chile 9,1% 0,0% 9,1%
28 JPN Japan 6,7% 1,2% 7,9%

Come si vede, la Grecia è al 9° posto. I numeri parlano da soli, ma per non lasciare niente di intentato, osservo che il valore più alto per i paesi europei è il 29,6%, e quello più basso il 12,9% (guarda un po' chi: la Spagna!). Dunque la Grecia col suo 20,7 si trova vicino ma sotto al centro dell'intervallo (21,2%).

Particolarmente inopportuna è questa affermazione di Trovati: "A impegnare più persone nel settore pubblico, all'interno dei Paesi Ocse, sono solo la "statalista" Francia, che però all'interno della «Pubblica amministrazione» vanta colossi societari che alla Grecia mancano, o i Paesi scandinavi, dove è invece la lunga tradizione di welfare a segnare la distanza da Atene".

Oltre alla Francia e agli unici due paesi scandinavi (Norvegia e Danimarca), sopra la Grecia si trovano ben cinque altri paesi, e ad un'incollatura sotto ve ne sono altri cinque dei quali nessuno scandinavo, e uno di questi è il Canada.   

La Grecia, non ha dunque un alto numero di funzionari pubblici+impiegati nelle aziende a partecipazione statale.

Va anche detto che un dipendente di una partecipata non prende il suo stipendio dallo stato, ma dall'azienda stessa. Il suo stipendio non grava dunque sul debito pubblico, ma semmai, nell'eventualità che la sua azienda sia in rosso, per la sola quota parte (di proprietà pubblica) del deficit, comunque una frazione del suo stipendio. Se la partecipata non è in rosso ma in surplus, quest'ultimo compare invece nel bilancio dello stato tra le entrate, se la partecipata distribuisce dividendi.

L'articolo anonimo, il secondo dei due link, titola invece "La Grecia assume 70mila dipendenti pubblici in barba agli accordi con Ue e Fmi". A parte il fatto che nel titolo si parla di 70mila, e nel testo se ne citano solo 12mila, qui il riferimento è certo: si tratta di funzionari pubblici.

E allora ripropongo la tabella di cui sopra questa volta con le sole percentuali dei funzionari pubblici, e ordinata per questo dato.

ANNO 2008 General government
1 NOR Norway 29,6%
2 DNK Denmark 28,7%
3 FIN Finland 22,9%
4 FRA France 21,9%
5 HUN Hungary 19,5%
6 EST Estonia 18,7%
7 LUX Luxembourg 17,6%
8 GBR United Kingdom 17,4%
9 CAN Canada 16,5%
10 ISR Israel 16,5%
11 AUS Australia 15,6%
12 IRL Ireland 14,8%
13 SVN Slovenia 14,7%
14 USA United States 14,6%
15 ITA Italy 14,3%
16 CZE Czech Republic 12,8%
17 NLD Netherlands 12,6%
18 ESP Spain 12,3%
19 TUR Turkey 11,0%
20 SVK Slovak Republic 10,7%
21 NZL New Zealand 9,8%
22 POL Poland 9,7%
23 CHE Switzerland 9,7%
24 DEU Germany 9,6%
25 CHL Chile 9,1%
26 MEX Mexico 8,8%
27 GRC Greece 7,9%
28 JPN Japan 6,7%

Non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti.

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Cronologia

Rassegna stampa internazionale

12/08/2012 Juncker sulla Grecia

10-12/09/2012  Grecia, Francia, BCE

13/09/2012 Elezioni in Olanda

15-16/09/2012 Draghi al Bundestag. Grecia, Spagna, PS francese.

17/09/2012 Manifestazione sindacale europea. Draghi. Francesi, tedeschi e Maastricht. Bulgaria, Polonia, e l'Euro.

18/09/2012 Il fiscal compact. Grecia: crollo del costo del lavoro.

24/09/2012 Alta tensione in Grecia.

29/09/2012 I "numeri" di Maastricht.

16/10/2012 Ma l'avete capito il fiscal compact?

18/10/2012 Perché l'Europa si dibatte.

27/10/2012 Oltre al "Grexit", anche il "Brixit"? Gran Bretagna fuori della UE?

05/11/2102 Portogallo: Il partito socialista dice no a 4 miliardi di tagli. Irlanda: i sindacati e il corteo anti-austerità.

14/11/2012 Scioperi e manifestazioni in tutta Europa.

19/11/2012 La presidente Brasiliana Rousseff: "l'austerità è un autogol"

01/12/2012 Il partito antieuropeo avanza nelle suppletive inglesi.

24/01/2013 Salvataggio della Slovenia: il premier non si dimette.

08/02/2013 La depressione degli eurocrati.

14/02/2013 Quarto trimestre negativo per la zona euro.

20/02/2013 Perché la crisi euro non è ancora finita

02/03/2013 Handelsblatt: La CDU accomanda agli italiani di tornare alla lira.

10/05/2016 Dubbi tedeschi sul debito pubblico della Germania

31/07/2016 Intervista di Ray McGovern alla Neues Deutschland

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